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PostePay Evolution Costi: prelievo e ricarica, prezzi fissi

La carta offerta dall’azienda Poste Italiane SPA chiamata Postepay Evolution è una carta di tipo prepagato ricaricabile che prevede la presenza di un codice IBAN la quale oltre ai classici servizi disponibili della tradizionale Postepay fa in modo di poter sia inviare che ricevere dei veri e propri bonifici. La carta ricaricabile PostePay Evolution ha molte funzioni molto vantaggiose come ad esemio il poter accreditare il proprio stipendio su di essa comunicando al proprio datore di lavoro il codice IBAN, grazie al quale si possono anche fare i propri acquisti in moltissimi negozio sia in Europa che nel resto del mondo sia fisicamente che online, ma non solo, con PostePay Evolution se si accede alla propria area sul sito internet si possono pagare i bollettini, le ricariche del telefono, i moduli F24 e tanti altri servizi. Ma le offerte vantaggiose di Postepay Evolution non finiscono qui, infatti utilizzando questa carta ricaricabile si può decidere di domiciliare le proprie utenze domestiche e le bollette (acqua, luce, gas, telefono ed internet) e pagare direttamente tutti i pedaggi dell’autostrada se si accede ai caselli abilitati. Con questo servizio, anche fare un prelievo di denaro è molto facile, infatti questo tipo di operazione è possibile in tutti gli sportelli automatici in Italia ATM Postamat e in tutti gli uffici delle Poste Italiane. Continua a leggere PostePay Evolution Costi: prelievo e ricarica, prezzi fissi

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Azioni Mediaset: quotazione in tempo reale del titolo di Cologno Monzese

Vediamo come si è concluso per le azioni Mediaset l’anno appena finito e come sia la sua quotazione in tempo reale per i primi mesi del 2017. Il popolare gruppo Mediaset S.p.A è una compagnia privata italiana che da sempre si occupa del settore dei media televisivi e della comunicazione. Il gruppo Mediaset è particolarmente impegnato per quanto riguarda la fazione sia della produzione di programmi televisivi e sia della distribuzione in televisione sia in libera visione che a pagamento come adesempio con Mediaset Preminum, della produzione e della distribuzione a livello cinematografico, dei multimedia in generale e della pubblicità . Oggi il gruppo Mediaset in Italia oltre ai normali programmi televisivi e cinematografici comprende la pay tv, i canali tematici totalmente gratuiti, la casa di produzione Medusa, i centri di produzione televisiva, la Fininvest e tanti altri prodotti. Uno dei broker più famosi sia in Italia che nel resto del mondo dove fare trading binario con le azioni Mediaset è il broker Plus500. Continua a leggere Azioni Mediaset: quotazione in tempo reale del titolo di Cologno Monzese

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Carte di Credito Unicredit, tutte le opzioni e costi

In questo articolo vedremo tutte le carte di credito che Unicredit propone per i suoi clienti e le loro caratteristiche principali.

Unicredit Card Flexia Classic

Partiamo parlando di Unicredit Card Flexia Classic, ovvero la carta di credito che prevede il servizio di rimborso opzionale dedicata a chi possiede un conto corrente Unicredit, questa carta infatti permette al cliente tutti i mesi di poter scegliere tra svariati metodi di rimborso, in modo diretto tramite l’internet banking comodamente da casa, rivolgendosi al Servizio Clienti di Unicredit al numero verde presente sul sito ufficiale, presso ogni sportello automatico ATM  presente in Italia BancoSmart o direttamente presso una filiale Unicredit. Con questa carta si ha modo di cambiare la data di addebito nel proprio conto corrente ogni mese dal quinto fino al ventisettesimo giorno, il costo è di 2 euro al mese. Si può decidere di rateizzare una somma che va da 250 fino a 5.000 euro in comode rate che possono andare da 3 a 20 rate.

Unicredit Flexia Gold

Parlimo adesso di Unicredit Flexia Gold, la carta di credito di Unicredit che dà al cliente un grande importo di spesa e che concede una grande vastità di servizi extra bancari dedicati appositamente per il titolare. Il limite di utilizzo è per spese che hanno un valore da 3.000 fino a 15.000 euro, la sua validità è di 5 anni e sono previste tre modalità di rimborso a disposizione del cliente, ovvero a saldo, tramite un’unica rata il mese successivo o a saldo ma con l’opportunità di poter rateizzare ogni singolo acquisto, un certo numero di acquisti o direttamente tutti gli acquisti che si fanno.

UniCreditCard Flexia Gold Miles & More

Una terza opzione è la carta di credito UniCreditCard Flexia Miles & More , un tipo di carta che prevede il rimborso opzionale pensata appositamente per chi ha un conto corrente con UniCredit, questa carta è consigliata ai viaggiatori, prevede infatti sia i normali  servizi di una banca ed i vantaggi di una convenzione con il gruppo Lufthansa. Tutte le spese che vengono effettuate con questa carta saranno utili per poter accumulare punti e vincere premi con Lufthansa come sconti sui voli, buoni spesa e altro ancora. Si può avere un importo mensile da 5.000 fino a 30.000 euro da poter usare presso tutti i negozi che hanno una convenzione con i circuiti Mastercard in Italia, nel resto d’Europa e del mondo e per gli acquisti sul web.

UniCreditCard Flexia UEFA Champions League

 Un’opzione interessante per gli amanti dello sport èla carta di credito chiamata Unicredit Card Flexia UEFA Champions League, una carta optional revolving pensata sia per le spese quotidiane del suo titolare sia per la sua passione per il  mondo del calcio. Questa prevede l’addebito di ogni spesa che il titolare ha effettuato nel mese, tramite un’unica rata quando inizia il mese successivo. Il cliente ha inoltre l’opportunità di poter cambiare la data dell’addebito nel suo conto corrente dal  5 al  27 di ogni mese. Il consto mensile della carta è pari a 2 euro.

UniCreditCard Flexia WWF

Unicredit Card Flexia WWF è carta di credito del gruppo Unicredit pensata per risovlere gli acquisti quotidiani e per aiutare la natura infatti tutte le spese che il cliente effettua supportano le iniziative che sostengono le oasi create dal WWF inoltre il tre per mille dell’importo speso va al WWF.

UniCreditCard Flexia Etica

Se la beneficenza ti sta a cuore allora consigliamo la carta di credito flessibile chiamata Unicredit Card Flexia Etica per poter fare beneficenza tutte le volte che la si utilizza infatti viene donato il due per mille delle spese fiornaliere a progetti di solidarietà, senza nessun costo per il titolare, la si puòutilizzare per spese fino a5000 euro. .

UniCreditCard Flexia Giovani

Parliamo infine di Unicredit Card Flexia Giovani, uno strumento finanziario facile, sicuro e creato su misura per i giovani in modo da poterli far avvicinare alle carte di credito un passo per volta. Ogni rata relativa a questa carta vede la presenza sia di una quota capitale e quella di una quota interessi. La quota capitale serve per riempire nuovamente l’importo della carta e la rata mensile cambia in base al reddito residuo.

 

 

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Finanziamenti: su internet si risparmia!

Sempre più persone preferiscono ormai richiedere online i propri finanziamenti dato che molto spesso sono più economici in termini di tassi e interessi e anche più veloci da ricevere. Tutto questo è possibile grazie all’arrivo di un servizio esclusivo utilizzato spesso e volentieri dagli istituti di credito, questo servizio si chiama Firma Digitale, che fa in modo che il cliente possa fare richiesta comodamente da casa propria e rende il tutto più veloce visto che i finanziamenti che vengono richiesti su internet hanno una tempistica di valutazione decisamente meno lunga rispetto ai classici crediti che vengono richiesti in sede. In questo articolo vedremo assieme quali sono gli istituti bancari e finanziari italiani più famosi che hanno deciso di adottare questa modalità di finanziamento. Continua a leggere Finanziamenti: su internet si risparmia!

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PostePay e PayPal: sono la stessa cosa?

Spesso succede quando si fa un acquisto online e si arriva al metodo di pagamento che si preferisce, eche si faccia un po’ di confusione e che si confonda la postepay con paypal. In questo articolo faremo chiarezza sulla differenza tra i due servizi, elencando le caratteristiche di entrambi. Continua a leggere PostePay e PayPal: sono la stessa cosa?

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Come fare trading su Azioni Carrefour

Il potentissimo gruppo commerciale francese Carrefour , che nell’anno 1999 ha subito una fusione con un altro gruppo commerciale francese Promodés a livello europeo è esteso a livelli molto ampi ed oggi si può definire il gruppo leader dei grandi magazzini in tutta Europa ed oggi si trova addirittura al secondo posto del mercato nel mondo soltanto dopo il popolarissimo gruppo americano Wall Mart. Il gruppo Carrefour è stato il primo a far conoscere alla gente i primissimi ipermercati nell’anno 1963 e al giorno d’oggi possiede tantissimi punti vendita commerciali più piccoli come ad esempio tutti i suoi supermercati ed i minimarket. All’interno dei numerosissimi negozi Carrefour sono famosi i prodotti che portano tale nome, ma sono presenti anche prodotti di altre marche conosciute. Continua a leggere Come fare trading su Azioni Carrefour

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Assicurare una Renault Clio: ecco le migliori polizze

Se sei il guidatore di una vettura del tipo Renault Clio, in questo articolo troverai le migliori polizze assicurative a te dedicate per assicurare il tuo veicolo assieme ad una gamma completa di prodotti e servizi assicurativi esclusivi dedicati alla tua vettura.

Assicurazioni Finrenault: Renassic

Le assicurazioni Finrenault sono infatti pensate per tutti e per ogni esigenza. Iniziamo parlando della polizza Renassic, che oltre al rimborso conseguente l’incendio o il furto totale e parziale del veicolo, prevede numerosi servizi come le coperture assicurative contro gli atti vandalici, gli eventi naturali (tra i quali è compresa la grandine) e la rottura dei cristalli. Nel caso di furto del veicolo, la polizza Renassic prevede un rimborso delle spese amministrative, la consegna di auto sostitutiva fino a 30 giorni ed un trattamento privilegiato in caso si decida di comprare nuovamente una vettura Renault. Se il cliente possiede un veicolo meno recente si consiglia 360G, la copertura Renault pensata per i veicoli d’occasione. Inoltre Renassic offre una copertura furto e incendio più adatta alle esigenze del titolare in quanto offre l’assistenza in viaggio, il rimborso di tutte le spese amministrative conseguenti il furto del veicolo , la consegna di un auto in sostituzione fino a 30 giorni a seguito di perdita totale dell’autoveicolo, il totale rimborso delle spese per il rifacimento delle chiavi del veicolo, il ripristino dei veicoli di sicurezza ed infine un vantaggioso Bonus Fedeltà sulle riparazione presso le rete Renault. In più Renassic regala Securplus, una minicollisione che offre al guidatore la sicurezza di un bonus fino a 700 euro per quanto riguarda la riparazione della propria vettura in seguito ad un sinistro dovuto a responsabilità anche parziale dello stesso assicurato alla guida di un altro veicolo identificato. È inoltre possibile anche sottoscrivere, una volta completate le coperture di cui abbiamo già parlato, delle ulteriori garanzie quali la collisione con garanzia opzionale, la kasko a garanzia opzionale, la 2safe full come garanzia aggiuntiva,  la 2safe basic come garanzia aggiuntiva, valore a nuovo come garanzia aggiuntiva ed infine la merce trasportata come garanzia aggiuntiva. Renassic può essere acquistata con un finanziamento o in contanti e si possono proporre polizze con durate molto lunghe che possono arrivare fino a 72 mesi. Conoscere quali siano le tariffe Renassic a sé dedicate è semplice perché sono riferite al modello, alla residenza del cliente e alla durata della polizza.

Driver Insurance: una soluzione dedicata alla protezione di guidatore, passeggero e pedone

Una seconda polizza assicurativa è Driver Insurance che garantisce una copertura completa per il guidatore del veicolo, un passeggero ad addirittura un pedone. Per quanto riguarda il guidatore o il passeggero l’assicurato viaggia come passeggero o guidatore di un qualsiasi veicolo a motore ad uso privato mentre per quanto concerne il pedone, l’investimento viene effettuato da parte di un qualsiasi veicolo a motore. Driver Insurance è una delle scelte migliori per la sicurezza del titolare perché in tutti i casi d’incidente stradale questo tipo di assicurazione garantisce una copertura completa per chi si trova alla guida del veicolo o per un semplice passeggero o pedone, quindi copre una vasta gamma di soggetti. Driver Insurance offre inoltre una vantaggiosa copertura rivolta alla persona in caso d’infortunio dovuto a un sinistro stradale essa infatti garantisce una significativa copertura che viene applicata a tutti i casi d’incidente stradale ricevuto se si tratta di un pedone il quale ha subito l’investimento da parte di un qualsiasi veicolo a motore o di un passeggero o guidatore di un veicolo a motore ad uso privato, in più l’assicurato come passeggero o di guidatore di un qualsiasi veicolo a motore ad uso privato. La copertura prevista è quella per il conducente dell’auto di fronte alle conseguenze degli incidenti stradali.

 

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Unicredit: quale futuro in borsa per le azioni del gruppo?

Non sono di certo tempi facili questi per il gruppo bancario Unicredit, che deve ancora riassestarsi dopo l’elezione del suo nuovo amministratore delegato a luglio 2016 Jean Pierre Mustier (che non appena è stato eletto ha alzato il target price sull’istituto, portandolo da 2,75 euro a 3 euro, e ha confermato l’indicazione di acquisto delle azioni) in seguito all’annuncio dell’abbandono del precedente CEO, Federico Ghizzoni. Il banchiere appartenente alla provincia di Piacenza ha lasciato infatti l’incarico di CEO dopo ben 5 anni e mezzo di servizio come amministratore delegato.

Azioni Unicredit: una significante perdita del valore di mercato

Proprio a causa di questi repentini cambiamenti e dei problemi che si sono venuti a creare Unicredit ha perso il 40% del suo valore di mercato negli ultimi mesi anche se ultimamente si vede un piccolo cenno di ripresa. Da i primi mesi dell’anno 2016 ad oggi, le azioni di Unicredit purtroppo hanno ceduto oltre 40 punti percentuali, registrando un -72% nell’ultimo quinquennio.E pur essendo una realtà solida e in attivo su tutto il territorio nazionale, la banca italiana deve affrontare tutta una serie di problematiche che non sono sicuramente semplici da affrontare in quanto riguardano una cifra di denaro molto alta. Problemi molto ardui a partire dagli 80 miliardi di crediti deteriorati che pesano e non poco sul suo bilancio e da una divisione investimenti non molto efficace specie se viene rapportata alla parte retail, quella relativa alla concessione dei vari prestiti, alla raccolta di risparmio e quindi apportatrice di ricavi molto bassi.

I pareri degli esperti per il riequilibrio della situazione

Per risollevare quindi le sorti del gruppo bancario Unicredit in borsa, l’aumento del capitale potrebbe essere l’unica soluzione accettabile. La soluzione che sembra essere al momento la migliore per aumentare il parametro che misura la solidità di una banca o di un qualsiasi istituto di credito, che nel caso di Unicredit è 10.8 negativo, secondo gli esperti di questo settore, sarebbe quella di ricavare un aumento di capitale da ben 5 miliardi di euro. Una cifra a dir poco esorbitante. Anche il parere di Equitalia riguardante la questione Unicredit Banca non è dei migliori, infatti giudica negativamente la performance di Unicredit agli ultimi stress test e sottolinea come i risultati di quest’anno si siano rivelati addirittura peggiori di quelli conseguiti in occasione delle prova precedente dello scorso anno. Questo aumento stando soprattutto al giudizio di Equita Sim (azienda specializzata in consulenza finanziaria, intermediazione per clienti istituzionali e ricerca azionaria) la quale giudica il titolo “ininvestibile fino al completamento dell’operazione” di rafforzamento patrimoniale possibile nel secondo semestre dell’anno in corso è al momento, se si vogliono risollevare le sorti del destino di Unicredit Banca nel mercato azionale, inevitabile. Neanche una eventuale fusione di fortuna con il gruppo italiano Mediobanca, sempre stando secondo alle stime del gruppo Equita sarebbe una soluzione risolutiva, dal momento in cui questo tipo di operazione porterebbe ad un aumento del CET1 di soli 30 bps. Prendere in mano, risolvere tutti i problemi che ci sono e risollevare un gruppo grande come Unicredit non è affatto facile. Gli investitori sperano fermamente che il nuovo CEO avrà le capacità di portare la banca ad una svolta importante, cosa che, anche in piccole percentuali e in maniera un po’ rallentata sembra stia accadendo.

Infine, stando alle ultime stime  appartenenti al mese di novembre 2016 c’è stata l’ennesima chiusura negativa per Unicredit (-1,11% a 1,962 euro). Gli analisti del gruppo Jefferies hanno alzato il target price sull’istituto, portandolo da 2,75 euro a 3 euro, e hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Gli esperti del settore ritengono che Unicredit possa procedere con un aumento significativo e reale di capitale attorno all’altissima cifra di 11 miliardi di euro, a cui si dovranno aggiungere le cessioni di Bank Pekao e di altre attività considerate oramai non più strategiche.