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Come iniziare ad investire in borsa

Il mondo della finanza per alcuni può essere molto affascinante e può dare anche tante belle soddisfazioni: solo con la preparazione e l’atteggiamento giusti è però possibile raggiungere dei buoni risultati, quindi prima di lanciarsi a capofitto in questa nuova attività bisogna sapere alcune cose fondamentali su come iniziare ad investire in Borsa. Continua a leggere Come iniziare ad investire in borsa

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Corsi per investire in Borsa: quali i migliori?

Chi ha letto altri articoli di questo sito avrà sicuramente notato che viene ripetuto spesso un concetto: per avere successo nel mondo del trading online o degli investimenti finanziari in generale bisogna avere un’adeguata preparazione; studio e impegno rappresentano le basi per una buona carriera da trader o investitore: esistono diverse risorse utilissime, ma come si fa ad individuare i migliori corsi per investire in Borsa? Continua a leggere Corsi per investire in Borsa: quali i migliori?

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Come funzionano le azioni in borsa?

Chi si avvicina al mondo dei mercati finanziari deve prima di tutto cercare di capire cosa sono e come funzionano, imparando anche i vari strumenti su cui è possibile investire; se non si hanno le giuste conoscenze è davvero difficile riuscire ad ottenere dei profitti, quindi è bene partire proprio dalla base: vediamo cosa sono e come funzionano le azioni in borsa. Continua a leggere Come funzionano le azioni in borsa?

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Piattaforme finanziarie ad alto rendimento

Di solito con la definizione di piattaforme finanziarie si vogliono identificare quei software che permettono agli utenti di accedere ai mercati finanziari e di negoziare sui titoli che vi vengono scambiati; esistono tante tipologie di programmi di questo tipo e bisogna fare un po’ di attenzione per riuscire ad individuare quali sono le piattaforme finanziarie ad alto rendimento. Continua a leggere Piattaforme finanziarie ad alto rendimento

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Come diventare investitore

L’idea di ottenere dei guadagni approfittando dei movimenti delle quotazioni dei vari strumenti finanziari stuzzica molte persone; ovviamente per riuscire a raggiungere un obiettivo di questo tipo bisogna avere delle conoscenze e delle capacità: cerchiamo di capire come diventare investitore. Come scopriremo non ci si può improvvisare trader da un giorno all’altro… Continua a leggere Come diventare investitore

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Investire in azioni Apple conviene?

Ormai da più di dieci anni il mondo della telefonia mobile è stato stravolto dall’ingresso della Apple nel settore: la Mela Morsicata rappresentava già da tempo un marchio famoso, ma l’arrivo degli iPhone ha di fatto cambiato tutto; nonostante il mondo continui a dividersi tra chi ama e chi detesta i prodotti del gigante di Cupertino, tante persone sono interessate a come sfruttare la sua importanza a livello finanziario: scopriamo se investire in azioni Apple conviene o meno. Continua a leggere Investire in azioni Apple conviene?

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Su cosa investire in borsa?

Agli occhi di una persona che non vi è già dentro, il mondo della finanza può apparire ostico, ma allo stesso tempo tanto affascinante: quante persone si saranno chieste su cosa investire in Borsa, anche senza essere un operatore. Proviamo a dare una risposta a quel quesito cercando di individuare i titoli e gli asset su cui si potrebbe puntare in questa parte dell’anno. Continua a leggere Su cosa investire in borsa?

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Azioni Mediaset: quotazione in tempo reale del titolo di Cologno Monzese

Vediamo come si è concluso per le azioni Mediaset l’anno appena finito e come sia la sua quotazione in tempo reale per i primi mesi del 2017. Il popolare gruppo Mediaset S.p.A è una compagnia privata italiana che da sempre si occupa del settore dei media televisivi e della comunicazione. Il gruppo Mediaset è particolarmente impegnato per quanto riguarda la fazione sia della produzione di programmi televisivi e sia della distribuzione in televisione sia in libera visione che a pagamento come adesempio con Mediaset Preminum, della produzione e della distribuzione a livello cinematografico, dei multimedia in generale e della pubblicità . Oggi il gruppo Mediaset in Italia oltre ai normali programmi televisivi e cinematografici comprende la pay tv, i canali tematici totalmente gratuiti, la casa di produzione Medusa, i centri di produzione televisiva, la Fininvest e tanti altri prodotti. Uno dei broker più famosi sia in Italia che nel resto del mondo dove fare trading binario con le azioni Mediaset è il broker Plus500. Continua a leggere Azioni Mediaset: quotazione in tempo reale del titolo di Cologno Monzese

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Unicredit: quale futuro in borsa per le azioni del gruppo?

Non sono di certo tempi facili questi per il gruppo bancario Unicredit, che deve ancora riassestarsi dopo l’elezione del suo nuovo amministratore delegato a luglio 2016 Jean Pierre Mustier (che non appena è stato eletto ha alzato il target price sull’istituto, portandolo da 2,75 euro a 3 euro, e ha confermato l’indicazione di acquisto delle azioni) in seguito all’annuncio dell’abbandono del precedente CEO, Federico Ghizzoni. Il banchiere appartenente alla provincia di Piacenza ha lasciato infatti l’incarico di CEO dopo ben 5 anni e mezzo di servizio come amministratore delegato.

Azioni Unicredit: una significante perdita del valore di mercato

Proprio a causa di questi repentini cambiamenti e dei problemi che si sono venuti a creare Unicredit ha perso il 40% del suo valore di mercato negli ultimi mesi anche se ultimamente si vede un piccolo cenno di ripresa. Da i primi mesi dell’anno 2016 ad oggi, le azioni di Unicredit purtroppo hanno ceduto oltre 40 punti percentuali, registrando un -72% nell’ultimo quinquennio.E pur essendo una realtà solida e in attivo su tutto il territorio nazionale, la banca italiana deve affrontare tutta una serie di problematiche che non sono sicuramente semplici da affrontare in quanto riguardano una cifra di denaro molto alta. Problemi molto ardui a partire dagli 80 miliardi di crediti deteriorati che pesano e non poco sul suo bilancio e da una divisione investimenti non molto efficace specie se viene rapportata alla parte retail, quella relativa alla concessione dei vari prestiti, alla raccolta di risparmio e quindi apportatrice di ricavi molto bassi.

I pareri degli esperti per il riequilibrio della situazione

Per risollevare quindi le sorti del gruppo bancario Unicredit in borsa, l’aumento del capitale potrebbe essere l’unica soluzione accettabile. La soluzione che sembra essere al momento la migliore per aumentare il parametro che misura la solidità di una banca o di un qualsiasi istituto di credito, che nel caso di Unicredit è 10.8 negativo, secondo gli esperti di questo settore, sarebbe quella di ricavare un aumento di capitale da ben 5 miliardi di euro. Una cifra a dir poco esorbitante. Anche il parere di Equitalia riguardante la questione Unicredit Banca non è dei migliori, infatti giudica negativamente la performance di Unicredit agli ultimi stress test e sottolinea come i risultati di quest’anno si siano rivelati addirittura peggiori di quelli conseguiti in occasione delle prova precedente dello scorso anno. Questo aumento stando soprattutto al giudizio di Equita Sim (azienda specializzata in consulenza finanziaria, intermediazione per clienti istituzionali e ricerca azionaria) la quale giudica il titolo “ininvestibile fino al completamento dell’operazione” di rafforzamento patrimoniale possibile nel secondo semestre dell’anno in corso è al momento, se si vogliono risollevare le sorti del destino di Unicredit Banca nel mercato azionale, inevitabile. Neanche una eventuale fusione di fortuna con il gruppo italiano Mediobanca, sempre stando secondo alle stime del gruppo Equita sarebbe una soluzione risolutiva, dal momento in cui questo tipo di operazione porterebbe ad un aumento del CET1 di soli 30 bps. Prendere in mano, risolvere tutti i problemi che ci sono e risollevare un gruppo grande come Unicredit non è affatto facile. Gli investitori sperano fermamente che il nuovo CEO avrà le capacità di portare la banca ad una svolta importante, cosa che, anche in piccole percentuali e in maniera un po’ rallentata sembra stia accadendo.

Infine, stando alle ultime stime  appartenenti al mese di novembre 2016 c’è stata l’ennesima chiusura negativa per Unicredit (-1,11% a 1,962 euro). Gli analisti del gruppo Jefferies hanno alzato il target price sull’istituto, portandolo da 2,75 euro a 3 euro, e hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni. Gli esperti del settore ritengono che Unicredit possa procedere con un aumento significativo e reale di capitale attorno all’altissima cifra di 11 miliardi di euro, a cui si dovranno aggiungere le cessioni di Bank Pekao e di altre attività considerate oramai non più strategiche.