Codice tributo 1989: cos’è, a cosa serve e come si calcola?

codice tributo 1989

Per identificare il pagamento che si sta effettuando, sui modelli F24 bisogna riportare una piccola stringa di numeri: questi sono i codici tributo ed ognuno di loro fa riferimento ad un preciso adempimento. Visto che non è mai facile ricordarsi il significato di ognuno di loro, in questa pagina vedremo cos’è il codice tributo 1989 e cercheremo di capire a cosa serve e come si calcola.

Cos’è il codice tributo 1989?

Stando a quanto indicato sul sito dell’Agenzia delle Entrate, il codice tributo 1989 fa riferimento agli interessi sul ravvedimento IRPEF. Quando non si rispettano le scadenze fiscali si va incontro a sanzioni abbastanza severe: è comunque possibile pagare delle sanzioni ridotte ricorrendo al ravvedimento operoso. Ovviamente per poter beneficiare della riduzione della sanzione il contribuente deve regolarizzare la sua posizione prima che la sua violazione siano state contestate o prima che abbiano inizio verifiche e ispezioni.

Quando il contribuente “aggiusta” la sua posizione con il ravvedimento opersoso deve pagare l’imposta dovuta, gli interessi e le sanzioni. Queste vengono applicate in base al ritardo con cui viene pagata ‘imposta: si parte con una multa pari allo 0,1% per ogni giorno di ritardo per le prime due settimane, poi si sale all’1,5% per i ritardi tra i 15 e i 30 giorni, all’1,67% per i ritardi tra i 31 e i 90 giorni, al 3,75% per i ritardi tra i 90 giorni e un anno e al 4,29% per i ritardi entro i due anni. Ma oltre alla sanzione, come detto, bisogna pagare anche gli interessi, che sono quelli a cui fa riferimento il codice tributo 1989.

Come si calcola l’importo e come si compila l’F24 con il codice tributo 1989

Gli interessi si calcolano in base al tasso di interesse legale, che per quanto riguarda il ravvedimento operoso è stato fissato allo 0,3%. La formula per ottenere l’importo degli interessi è la seguente:

importo tributo in euro x numero di giorni di ritardo x tasso legale / 36.500

Per pagare gli interessi bisogna compilare la Sezione Erario del modello F24. Nella prima colonna bisogna indicare il codice tributo 1989; nella seconda colonna non bisogna scrivere nulla; nella terza colonna si inserisce l’anno di riferimento; nella quarta colonna si mette l’importo da pagare, mentre la quinta colonna va lasciata in bianco.

Nella riga Totale come al solito bisogna riportare la somme degli importi a debito e quella degli importi a credito presenti nella Sezione Erario, e la differenza tra questi due numeri va riportata nello spazio Saldo. Nel modulo sono presenti anche gli spazi denominati Codice ufficio e Codice atto, ma non devono essere compilati dal contribuente.

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