Codice tributo 6494: cos’è, a cosa si riferisce e come si usa

codice tributo 6494

I codici tributo non sono mai semplici da ricordare, soprattutto se ce ne sono diversi che fanno riferimento ad un’unica imposta; prendiamo l’IVA ad esempio: l’elenco dei codici legati all’imposta sul valore aggiunto è davvero lunghissimo e ricordarsi il significato di ogni “numeretto” può essere davvero difficile. Oggi parliamo del codice tributo 6494: vediamo cos’è, come si usa e a cosa fa riferimento.

Cos’è e a cosa si riferisce il codice tributo 6494

Il codice tributo 6494 si riferisce all’adeguamento dell’IVA in base agli studi di settore e deve essere utilizzato dai professionisti che sono sottoposti agli studi di settore e che riscontrano delle incongruità con quanto rilevato dal software che determina i parametri di settore. Se risulta che ha versato meno, il contribuente può adeguarsi ai maggiori ricavi e per farlo dovrà pagare la differenza di imposta sul valore aggiunto e riportare la cosa anche sul Modello Unico, dove è presente un’apposita sezione denominata adeguamento agli studi di settore ai fini IVA in cui va inserito il nuovo valore. L’adeguamento deve avvenire entro la scadenza fissata per il pagamento dell’imposta a saldo sui redditi (quindi il 16 giugno oppure, con una maggiorazione a titolo di interesse, entro il 16 luglio) e non comporta il pagamento di sanzioni o di interessi.

Come si usa il codice tributo 6494 nel modello F24

La maggiore IVA dovuta (il cui calcolo può essere effettuato in automatico dal software Gerico) viene versata con il modello F24 compilando la Sezione Erario, ovvero quella relativa a Imposte dirette, IVA, ritenute alla fonte, altri tributi e interessi. Nella prima colonna bisogna inserire il codice tributo 6494; nella seconda colonna bisogna inserire quattro cifre per indicare quale rata si sta pagando (ad esempio se si sta pagando la seconda di sei rate bisogna scrivere 0206; se si sta pagando l’importo dovuto in un’unica soluzione bisogna scrivere 0101).

Nella terza colonna bisogna indicare l’anno di imposta per cui si sta facendo il pagamento; la quarta colonna è quella dedicata agli importi a debito, mentre quella successiva (che fa riferimento agli importi a credito) in questo caso non va compilata. Come sempre, nella riga Totale sono presenti gli spazi in cui vanno inserite le somme di tutti gli importi a debito e di tutti gli importi a credito della Sezione Erario; nello spazio Saldo bisogna inserire a differenza tra queste due somme. Gli spazi riservati al codice ufficio e al codice atto non devono essere compilati dal contribuente.

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