Codice tributo 2012: cos’è, utilizzo e calcolo

Ci sono alcuni codici tributo che vengono usati spesso e dalla maggior parte dei contribuenti, quindi sono in tanti a conoscerne il significato; ce ne sono però anche degli altri che solo delle precise categorie di contribuenti devono impiegare e quindi sono in pochi a sapere a cosa fanno riferimento. Cerchiamo di scoprire cos’è il codice tributo 2012, quando si deve ricorrere al suo utilizzo e come effettuare il calcolo dell’importo da pagare con il modello F24.

Cos’è il codice tributo 2012 e come si calcola l’importo dovuto?

Il codice tributo 2012 fa riferimento all’addizionale IRES per il settore petrolifero e gas e più in particolare al versamento del saldo di questa imposta. Sono tenuti a pagare questo tributo i soggetti che svolgono le attività di:

  • ricerca e coltivazione di idrocarburi gassosi e liquidi,
  • raffinazione del petrolio,
  • produzione o commercializzazione di benzine, petroli, gasoli, oli lubrificanti, gas di petrolio liquefatto e gas naturali,
  • trasmissione, distribuzione o dispacciamento di energia elettrica,
  • trasporto o distribuzione di gas naturale,
  • produzione di energia elettrica tramite uso prevalente di biomasse o fonte solare, fotovoltaica o eolica.

L’addizionale IRES corrisponde al 4% dell’utile evidenziato nel conto economico prima delle imposte se risulta un’incidenza fiscale inferiore al 19%, dovuta come saldo per l’anno precedente e acconto dell’anno in corso. Il pagamento avviene tramite modello F24 inviato in modalità telematica. I codici da utilizzare sono:

  • codice tributo 2010 per la prima rata dell’acconto dell’addizionale IRES settore petrolifero e gas;
  • codice tributo 2011 per la seconda rata dell’acconto o per il versamento in un’unica soluzione dell’addizionale IRES settore petrolifero e gas;
  • codice tributo 2012 per il saldo dell’addizionale IRES settore petrolifero e gas.

La compilazione del modello F24

Nel modello F24 bisogna compire la Sezione Erario (quella dedicata alle imposte dirette, all’IVA, alle ritenute alla fonte e ad altri tributi). Nella prima colonna si inserisce il codice tributo 2012; nella seconda colonna si devono indicare le quattro cifre relative alla rateazione (ad esempio, se si sta pagando la prima di sei rate bisognerà scrivere 0106); nella terza colonna va indicato l’anno di riferimento; nella quarta colonna si mette l’importo da pagare, mentre quella successiva va lasciata in bianco se non ci sono importi credito. Il contribuente deve poi compilare anche la riga Totale, dove vanno indicate le somme degli importi a credito e degli importi a debito presenti nella Sezione Erario e la differenza tra questi due numeri nello spazio Saldo. Gli spazi codice ufficio e codice atto non devono essere compilati.

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