Come si calcola il valore dei buoni fruttiferi postali?

Tante persone scelgono di investire i loro soldi nei prodotti di Poste Italiane: tra questi uno dei più famosi ed apprezzati è senza dubbio il buono fruttifero. Stiamo parlando di titoli emessi dalla Cassa Depositi e Prestiti (che per chi non lo sapesse è una società che appartiene allo Stato) e collocati tra il pubblico in via esclusiva da Poste Italiane. Ma come si calcola il valore dei buoni fruttiferi postali?

Cosa sono i Buoni Fruttiferi Postali?

La sottoscrizione di un buono fruttifero postale non comporta il pagamento di costi di collocamento, gestione e rimborso; la restituzione del capitale può essere richiesta in qualsiasi momento e il rendimento subisce una tassazione agevolata (solo il 12,50%). Esistono diverse tipologie di buono, ognuna delle quali ha delle proprie caratteristiche e un preciso rendimento lordo annuo (ad esempio il Buono Ordinario ha il 2,85%, il Buono 3X4 ha il 2,25%, il Buono 3X2 ha l’1,50% e così via): chi ha intenzione di investire i suoi risparmi in questo modo potrebbe essere interessato a conoscere in anticipo quale potrà essere il valore sul Buono al momento del rimborso, ma anche chi ha già fatto il suo investimento potrebbe vole sapere come si calcola il valore dei buoni fruttiferi postali.

Come simulare il valore di un Buono

Per fare questo tipo di operazioni ci sono a disposizione due strumenti: il primo è disponibile sul sito di Poste Italiane (raggiungibile all’indirizzo www.poste.it), mentre il secondo è disponibile sul sito di Cassa Depositi e Prestiti (www.cdp.it). Dal menù posto in alto della homepage del sito di Poste Italiane selezioniamo Risparmio e Investimenti, poi si clicca sulla voce Buoni Fruttiferi Postali: in questo modo si arriva nella pagina che riepiloga le caratteristiche del prodotto e permette di acquistare, consultare o calcolare il valore dei buoni.

Per simulare il valore di un Buono è sufficiente indicare la tipologia selezionandone una da quelle disponibili nel menù a tendina, la data di sottoscrizione, l’importo da sottoscrivere e la data di rimborso. Facciamo un esempio:

  • il 24 gennaio 2019 investiamo un importo di 1.000 euro in un Buono Ordinario; se chiediamo il rimborso dopo dieci anni esatti (ovvero il 24 gennaio 2029) ci verrà liquidato un montante di 1.127,62 euro (capitale di 1.000 euro più 127,62 euro di interessi netti).

Lo strumento per calcolare quanto valgono i buoni fruttiferi postali

Per calcolare il valore dei buoni fruttiferi postali di cui si è già in possesso il procedimento è abbastanza simile: basta indicare la data di sottoscrizione, la data di rimborso e la tipologia di buono prima di cliccare sul bottone Calcola. Per non dover fare ogni volta questa operazione, per conoscere il valore dei propri buoni fruttiferi postali è sufficiente fare l’accesso all’area personale ed entrare nell’apposita sezione.

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