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Trovare lavoro a Londra: la guida definitiva

Poche città straniere riescono ad affascinare gli italiani come Londra: la capitale del Regno Unito è una metropoli in costante movimento che, stando alle stime di qualche tempo fa, ospita ben 250.000 nostri connazionali (e questo la rende la seconda città più italiana al di fuori dei confini); stiamo parlando di una città che non è esattamente economicissima, quindi per poter vivere lì è necessario trovare un’occupazione prima possibile: ecco la guida definitiva su come trovare lavoro a Londra.

La guida definitiva per trovare lavoro a Londra: i primi passi

Trovare lavoro a Londra non è una cosa estremamente complicata, ma non è neanche una passeggiata (ricordiamoci che c’è anche tanta concorrenza): molto dipende dal proprio livello di inglese e dalla voglia di fare, ma si ha qualche chance in più se si ha un bagaglio di formazione ed esperienze lavorative e un pizzico di fortuna, che non guasta mai. Ma questa è una guida passo-passo, quindi partiamo dal primo step, rappresentato dalla preparazione linguistica: con un inglese terra terra è difficile riuscire a superare un colloquio di lavoro, ma anche la vita quotidiana in terra straniera potrebbe risultare difficile. Non sarebbe una cattiva idea fare un test per valutare il proprio inglese: se il livello è inferiore a B2 forse è il caso di iscriversi ad un buon corso (se si riesce ad ottenere una certificazione è ancora meglio).

Secondo passo: preparare tutti i documenti necessari. Almeno fino a fine marzo del 2019 il Regno Unito fa parte dell’Unione Europea (in più ci sarà il periodo di transizione che si concluderà al termine del 2020), quindi basterebbe la carta d’identità; per evitare problemi di ogni tipo però è sempre meglio portarsi dietro anche il passaporto. Se c’è l’intenzione di fermarsi in Inghilterra più di tre mesi bisognerebbe andare dal proprio medico e farsi rilasciare un certificato, che darà diritto al servizio medico gratuito anche oltre confine. Per lavorare a Londra è necessario procurarsi il NIN, ovvero il National Insurance Number: per averlo bisogna iscriversi ad un Job Center, quindi la prima cosa da fare appena si arriva nella città inglese è quella di fissare un appuntamento con un centro lavoro (non ci si può presentare senza aver fissato un incontro).

Alloggio, conto corrente e curriculum

Una volta arrivati a Londra bisognerà avere un posto dove alloggiare: trovare un posto (almeno provvisorio) prima di partire sarebbe la cosa ideale, ma poi bisogna trovare qualcosa di più stabile; i prezzi non sono proprio alla mano, ma con una bella ricerca si può arrivare ad una soluzione accettabile. Avere un indirizzo londinese (dimostrabile con il contratto di affitto o con una bolletta) è importante anche per l’apertura di un conto corrente inglese, che è un’altra operazione fondamentale in questo processo per trovare lavoro a Londra.

L’Inghilterra è uno dei paesi più digitalizzati al mondo, non sarebbe una cattiva idea dare il giusto peso alla propria presenza online: molti datori di lavoro fanno una piccola indagine sul web prima di assumere nuovi dipendenti, quindi bisognerebbe cercare di differenziare i profili personali da quelli professionali. Il curriculum vitae che si manda alle aziende deve essere ovviamente redatto in inglese (indicando i propri contatti e indirizzi italiani e londinesi, quindi servirà anche una SIM inglese), deve essere sintetico e veritiero e magari scritto in modo diverso a seconda del datore di lavoro a cui si invia; al CV si deve allegare la lettera di presentazione (cover letter), dove bisogna fare una breve presentazione di sé stessi, senza dare troppa enfasi alle esperienze passate (quelle sono già elencate nel curriculum), ma sottolineando i propri punti di forza e i vantaggi che l’azienda avrebbe assumendo proprio noi.

Dove trovare lavoro a Londra

Trovare lavoro a Londra è molto più semplice se si hanno le references e purtroppo viene data molta più importanza alle referenze inglesi che a quelle italiane. Se non se ne hanno bisogna, almeno inizialmente, rimboccarsi le maniche e accontentarsi di lavori non molto pagati o di fare del volontariato. Per trovare lavoro a Londra è possibile seguire diverse strade: abbiamo già menzionato i Job Center; questi centri hanno una sorta di computer pubblico (a cui si può accedere anche senza appuntamento) che permette di visualizzare le offerte di lavoro disponibili filtrate per posizione, settore e tipo di contratto. Se si individua un’offerta interessante bisogna compilare un modulo (ed eventualmente stampare un biglietto con i contatti dell’azienda se si vuole tentare con il contatto telefonico o di persona).

Si può cercare lavoro a Londra anche tramite le piattaforme online, con centinaia di annunci nuovi pubblicati ogni giorno (Gumtree Job, Jobs e Monster sono tra i siti più frequentati). Esistono le agenzie del lavoro, sia generiche che specializzate: basta registrarsi e saranno loro a contattarci quando arriverà un’offerta adatta a noi. Rimane poi il classico porta a porta, portando il proprio CV presso negozi, ristoranti, alberghi, aziende e quant’altro; bisogna ricordarsi che la prima impressione conta tantissimo, quindi bisogna essere ben vestiti, preparati ad eventuali domande, sorridenti e sicuri, evitando di abbattersi dopo i primi rifiuti.