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Garante dell’infanzia: cos’è e come ci si diventa?

Nel 1991 anche l’Italia ha ratificato la Convenzione sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, il primo vero provvedimento di protezione giuridica per la tutela dei diritti delle persone di minore età; per assicurare l’attuazione della Convenzione (recepita da ben 196 Stati) nel 2011 è stata istituita la figura dell’Autorità garante dell’infanzia e dell’adolescenza: vediamo quali sono i compiti di questa autorità.

Chi è e cosa fa il garante dell’infanzia

Il garante dell’infanzia deve assicurarsi dell’applicazione delle normaitve europee e nazionali in merito di promozione e tutela di infanzia ed adolescenza e di diritti dei minori, che devono essere accolti ed educati nella propria famiglia o, se proprio necessario, in un altro ambiente di appoggio o sostitutivo. Stiamo parlando di un organo monocratico dotato di indipendenza amministrativa e poteri autonomi di organizzazione. Il garante per raggiungere le sue finalità svolge compiti eterogenei avvalendosi della collaborazione di interlocutori come il Parlamento e il Governo, la Commissione parlamentare per l’infanzia, le organizzazioni no-profit, le università, l’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e i garanti delle varie Regioni, ma anche di soggetti internazionali come l’ENOC o il CAHENF.

Queste collaborazioni consentono al garante dell’infanzia e dell’adolescenza di intervenire in materia e di svolgere un’importante attività di indirizzo e sensibilizzazione nei confronti del mondo politico. Il titolare dell’Autorità rimane in carica per quattro anni e il suo mandato può essere rinnovato una sola volta; mentre svolge questo incarico il garante non può esercitare altre attività professionali, di consulenza o imprenditoriali, non può essere dipendente o amministratore di enti privati o pubblici e non può rivestire incarichi o cariche elettive in organizzazioni, ordini professionali o associazioni attive nel settore dell’infanzia e dell’adolescenza. Il garante viene retribuito con un’indennità pari a quella riconosciuta ad un capo di dipartimento della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

Come si diventa titolare dell’Autorità?

Se qualcuno si chiede come si può diventare garante dell’infanzia deve sapere che la legge prevede che il titolare dell’Autorità venga scelto tra persone note per le loro indipendenza, professionalità e moralità; deve avere esperienze e competenze relative al settore dei diritti delle persone di minore età, ma deve essere ferrato anche in materia di problematiche familiari ed educative. Il garante dell’infanzia viene nominato dai presidenti della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Per avere maggiori informazioni sulla figura del garante è possibile collegarsi al sito garanteinfanzia.org e leggere per intero il testo della Legge 112 del 12 luglio 2011 che ha introdotto questa importante figura.