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Prestiti personali a confronto

I prestiti veloci sono molto utili quando si ha bisogno di una somma contenuta di denaro per affrontare una spesa improvvisa come può essere il guasto di un elettrodomestico o dell’auto e non si hanno liquidità necessarie per sopperire all’inconveniente. Questa tipologia di prestito può essere richiesta da tutte le categorie di persone, quelle con reddito e non ma logicamente con modalità diverse.

I requisiti per ottenere un prestito

Ilprestitoperme, sito specializzato sui prestiti, afferma che per richiedere i prestiti veloci la modalità è molto semplice e rapida; basta collegarsi direttamente al sito della banca scelta o della società finanziaria, registrarsi, entrare nell’area dedicata e compilare il modulo allegando tutta la documentazione necessaria. I documenti che servono per poter fare richiesta di prestito sono: la carta d’identità in corso di validità, il codice fiscale o in sostituzione la tessera sanitaria più per i lavoratori dipendenti le ultime due buste paga, per i pensionati gli ultimi due cedolini della pensione e per i lavoratori autonomi l’ultima dichiarazione dei redditi. Dopo appena 24 ore lavorative dall’invio della domanda si avrà il responso, che se positivo porterà all’immediata erogazione della somma.

Per coloro che invece non hanno un documento di reddito dimostrabile esiste il prestito veloce con garante, cioè il richiedente deve trovare una terza persona che metta a disposizione le proprie garanzie reddituali per aiutarlo nell’erogazione del prestito, ma così facendo il garante si assume anche l’onere di dover, in caso di insolvenza del beneficiario, rimborsare egli stesso la somma all’istituto di credito, diventando così debitore diretto. Per chi usufruisce del prestito con garante i tempi di erogazione saranno più lunghi, perchè l’istituto di credito dovrà valutare anche la condizione del garante.

Per finire anche i lavoratori dipendenti e i pensionati che risultano essere segnalati come cattivi pagatori o protestati possono richiedere i prestiti online veloci, ma per farlo hanno una solo modo e cioè chiedere la cessione del quinto dello stipendio o della pensione a seconda della categoria a cui appartengono. Con questa modalità l’istituto di credito accetterà di erogare il prestito, perchè le rate non saranno pagate direttamente dai beneficiari del prestito ma o dal datore di lavoro o dall’ente pensionistico e quindi non ci sarà pericolo di nuova insolvenza.

Logicamente la pratica per la richiesta della cessione del quinto richiede qualche giorno, poi l’istituto di credito studia bene la situazione del richiedente e solo dopo eroga il prestito, quindi il tempo stimabile per l’erogazione per cattivi pagatori e protestati può superare tranquillamente i 10 giorni lavorativi.

In conclusione i prestiti veloci sono utilissimi se servono piccole somme di denaro in breve tempo, ma bisogna ricordare che ogni istituto di credito chiede sempre e comunque delle garanzie, che siano reddituali o di altro tipo, quindi c’è da fare molta attenzione a non cascare in pubblicità ingannevoli che per questi prestiti parlano di cifre da capogiro in poche ore e senza garanzia. Attenzione alle truffe, affidatevi sempre a siti web sicuri e conosciuti.

Prestiti senza garante a confronto

Per ottenere un prestito, gli istituti bancari richiedono la presenza di busta paga o di un garante. Tuttavia, esistono delle alternative anche per chi non può disporre di tali garanzie. I prestiti senza garante sono dei prestiti che vengono concessi dalle banche o finanziarie a chi ha esigenze di liquidità, ma non ha un reddito dimostrabile da lavoro dipendente. Ad esempio, studenti, casalinghe, disoccupati, lavoratori autonomi e redditieri, ma anche lavoratori dipendenti che hanno già lo stipendio impegnato dal pagamento di un altro prestito.

Ovviamente, proprio per l’assenza di un garante, il finanziamento concesso è solitamente un piccolo prestito. Anche a causa della crisi economica e delle condizioni precarie del mondo del lavoro, sono tantissime le persone che ricorrono ai prestiti online senza garante. Gli istituti di credito e le finanziare si sono adeguati alla crescente domanda di prestiti senza garante e, quindi, oggi è più facile ottenere questa tipologia di finanziamento.

In assenza di una busta paga, e quindi di un reddito dimostrabile da lavoro dipendente, o di un garante, cioè di qualcuno che si fa carico del debito nel caso di mancato pagamento, vengono richieste garanzie alternative. Una forma di prestito online senza garante è il finanziamento cambializzato: il pagamento avviene tramite cambiale, ma in caso di mancata riscossione, anche solo di una rata, la banca o la finanziaria possono richiede il pignoramento dei beni. E’ un prestito online senza garante veloce da richiedere ed ottenere, ma non molto conveniente per il Tasso Annuo Effettivo Globale (Taeg) elevato e la presenza di un’assicurazione che gli istituti impongono a chi richiede il prestito.

Un prestito senza garante può essere concesso se vi sono delle garanzie ipotecarie o pignoratizie, ovvero la presenza di beni immobili su cui avvalersi per reintegrare un eventuale debito. E’ un finanziamento molto difficile da ottenere se si tratta di una piccola somma: in questo caso, l’ipoteca sugli immobili sarebbe solo parziale e, di conseguenza, difficile da riscattare da parte della banca in caso di mancato pagamento. Se il richiedente del prestito è un over 65, invece, una soluzione è rappresentata dal prestito vitalizio che consente di disporre immediatamente della liquidità richiesta. Saranno poi gli eredi a decidere se estinguere il debito, tenere la casa o venderla per ripagare la banca.

I disoccupati, o coloro che ricevono un assegno di mantenimento o una rendita, ad esempio dal fitto di un appartamento, possono ottenere un prestito online senza garante proprio grazie alla presenza di un reddito. I lavoratori autonomi, invece, possono richiedere un prestito online senza garante presentando il Modello Unico, (modello ordinario di dichiarazione dei redditi), degli ultimi tre anni. Se si dimostra la presenza di un reddito stabile e costante, infatti, la banca potrebbe concedere il prestito senza richiedere ulteriori garanzie.

Ovviamente, i prestiti online senza garante sono ad alto rischio per la banca e questo significa un tasso di finanziamento elevato che, in alcuni casi, può arrivare anche al 12%. I prestiti online senza garante sono quindi poco convenienti, ma spesso l’unica alternativa per chi non dispone di garanzie.