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Aprire un account di trading in euro o in dollari?

Nel panorama dei broker online, sono molti quelli che offrono la possibilità di iniziare ad operare con depositi minimi, opportunità interessante per chiunque voglia cimentarsi con l’esperienza del trading senza dover disporre di capitali ingenti.

Effettuando una ricerca su internet, si può notare che sarà possibile aprire un conto versando un deposito in diverse valute, che generalmente corrispondono all’euro, al dollaro e alla sterlina inglese. É sempre necessario aprire un account in Euro? Esistono dei vantaggi nell’aprirlo, ad esempio, in dollari americani? E a quali svantaggi si può andare incontro? Vediamo qui alcune analisi basate su esempi concreti.

Nello specificare il deposito minimo richiesto, a volte il broker esprime la stessa somma sia in euro che in dollari. Si può trovare ad esempio un’offerta di un account disponibile a partire da 100 euro o 100 dollari. Questo può essere vantaggioso per chi volesse depositare una somma ancora inferiore ai 100 euro, in quanto, al tasso di cambio attuale, la moneta europea è più forte di quella americana.

Infatti, se un euro valesse 1,10 dollari, un importo di 100 euro sarebbe equivalente a 110 dollari. Questo significa anche che, se volessimo optare per la creazione di un conto minimo di 100 dollari, dovremmo disporre di 90,90 euro invece che di 100 euro.

Lo svantaggio di questa scelta potrebbe essere dato dal fatto che di solito, una volta selezionato il dollaro USA come valuta base e di deposito, non si potrà convertirla successivamente in euro o in altre valute, fatto che potrebbe causare degli inconvenienti soprattutto in fase di prelievo.

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