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Conti correnti per start up appena avviate

Quando si decide di aprire una nuova start up è decisamente importante prendere le decisioni adeguate a riguardo, come ad esempio scegliere attentamente quale sia il tipo di conto corrente che si decide di legare alla propria start up, può sembrare una questione di poco conto  ma è difatti uno dei primi elementi principali da prendere in considerazione per far si che la propria start up abbia successo dal momento che il conto corrente è l’elemento che unisce la nuova start up e l’istituto di credito a cui ci si rivolge, per questo motivo si consiglia di scegliere un conto corrente che possa far fronte ai bisogni e alle priorità della propria start up nascente.

Scegliere un conto corrente non adeguato infatti, soprattutto quando si parla di start up, è un problema molto difficile al quale rimediare e che a lungo andare può creare dei seri problemi di gestione della start up stessa, incorrendo anche in perdite di denaro. Per aprire qualsiasi tipo di conto corrente per la propria start up nascente sono in ogni caso essenziali alcuni documenti principali per poter procedere con l’iter burocratico, ma di questi documenti ne parleremo più avanti nel corso dell’articolo. Una regola generale per capire quale sia il conto corrente più adatto è quello di pensare sempre che ogni start up ha delle priorità e delle necessità differenti, quindi al momento della scelta si consiglia di tenerle bene a mente e di comparare le varie offerte in modo da capire quale sia la più idonea.

Come scegliere il conto corrente migliore per la propria start up

Ci sono moltissimi accorgimenti da tenere a mente quando si decide che tipo di conto corrente legare alla propria start up, come ad esempio valutare con attenzione quali siano i prodotti bancari di cui la start up abbia bisogno, controllare tutte le offerte presenti sul mercato, sia da parte delle banche online che da parte di quelle classiche ed infine ricordarsi di portare con sé tutti i documenti essenziali quando ci si reca a sottoscrivere il contratto presso la filiale dell’istituto bancario che si ha scelto.

Se si seguono questi piccoli consigli sarà molto più semplice trovare il conto corrente più adatto per la propria start up e non avere nessun problema alla sua sottoscrizione, è bene ricordare infatti che il conto corrente è uno degli strumenti più importanti che possono garantire alla propria impresa un futuro positivo.

I documenti principali da possedere per aprire un conto corrente per una start up

Quando finalmente si ha deciso quale sia la banca alla quale ci si vuole rivolgere e che tipo di conto corrente si vuole legare alla propria start up, bisogna prendere un appuntamento con un consulente esperto in materia e recarsi in una delle sedi dell’istituto bancario prescelto, non dimenticandosi di portare con sé la seguente documentazione obbligatoria, ovvero una copia della Partita Iva appartenente alla start up che viene rilasciata da parte dell’Agenzia dell’Entrate con la quale bisogna prendere precedentemente un appuntamento, la copia originale del “certificato di iscrizione al Registro delle Imprese (REA)” il quale viene rilasciato direttamente dalla Camera di Commercio e, nel caso in cui si tratti di una società che prevede molteplici titolari è necessario presentare alla banca sia una copia dell’atto costitutivo sia una copia dello statuto.

Oltre alla documentazione della start up bisogna inoltre presentare i propri documenti personali di tutti i soci titolari della start up, tra cui un documento di identità in corso di validità (carta di identità, passaporto o patente di guida) e il codice fiscale o il tesserino sanitario di chi avvia la nuova start up nel caso si tratti di una impresa individuale mentre il codice fiscale del legale rappresentante se la start up sia una società di più soggetti.