Paypal o Postepay: che differenze ci sono? Come conviene pagare?

paypal o postepay

Paypal o Postepay, questo è il problema. Citazioni shackespeariane a parte, gli ultimi anni sono stati caratterizzati da un forte aumento dell’utilizzo di nuovi sistemi di pagamento: dopo il boom delle prepagate sono arrivati conti online di ogni tipo. Si tratta di soluzioni comode, semplici da usare e che danno più tranquillità dal punto di vista della sicurezza. Paypal e Postepay sono gli strumenti che si sono imposti in questo settore: vediamo quali sono le differenze tra loro per cercare di capire come conviene pagare.

Postepay o Paypal: le differenze

Anche se sia Paypal che Postepay vengono utilizzate per lo più per pagare gli acquisti online, la differenza tra i due strumenti è netta. La Postepay è una carta prepagata che può essere usata per pagare gli acquisti sia online che presso i negozi fisici, mentre Paypal è un vero e proprio conto che può essere utilizzato per ricevere o inviare denaro online. Ma vediamo più nel dettaglio quali sono le caratteristiche dei due “contendenti” per capire quale può essere la soluzioni migliore.

Postepay è una carta prepagata emessa da Poste Italiane. Può essere ricaricata in tantis modi diversi: tramite l’applicazione ufficiale, all’ufficio postale, tramite il sito di Poste Italiane, in tabaccheria e così via. Il costo iniziale della Postepay standard è di 10 euro: una metà rappresentano il costo di acquisto ed attivazione, l’altra metà rappresenta il primo deposito minimo necessario per l’attivazione. Al di là di questa spesa iniziale, i costi di gestione sono rappresentate dalle commissioni per i prelievi e le ricariche (il discorso è diverso per la Postepay Evolution, ma si tratta di un prodotto completamente differente).

Il conto Paypal è invece un conto online che invece di essere associato ad un codice IBAN è associato all’indirizzo email del titolare: questo significa che per inviare dei soldi ad una persona tramite questo sistema è sufficiente conoscere il suo indirizzo di posta elettronica. Può essere collegato al proprio conto corrente tradizionale o ad una carta di credito, quindi non è necessario avere sempre un saldo positivo nel conto Paypal per poterlo utilizzare. L’apertura del conto è gratuita e non sono previsti costi per i pagamenti in euro (è prevista una tariffa di conversione per gli acquisti in valuta diversa).

Qual è la soluzione migliore: come conviene pagare?

Trattandosi di due prodotti così diversi, risulta estremamente difficile stabilire quale dei due sia il migliore strumento. La Postepay presenta un costo iniziale, ma può essere utilizzata anche per gli acquisti nei negozi fisici e prelevare agli sportelli automatici (ovviamente pagando la relativa commissione). Per contro, Paypal è sicuramente uno strumento facile, veloce e sicuro, ma è studiato appositamente per il web e da quando non esiste più la ricaricabile Paypal collegabile all’account, il saldo del conto non può essere usato in modo diretto per fare acquisti nei punti vendita fisici. La scelta dipende quindi dalle proprie esigenze, ma bisogna dire che una soluzione non esclude l’altra, anzi: è possibile collegare una Postepay al conto Paypal e creare una combo molto efficace.

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