Compravendita tra privati: come si effettua?

compravendita tra privati

Può capitare a tutti nella vita di voler acquistare o vendere un oggetto da o ad un privato: a prescindere dal bene in questione è necessario conoscere la normativa relativa alla compravendita tra privati. Vediamo come si effettua per quanto riguarda i beni mobili e come deve essere strutturato il contratto.

Cos’è e come si effettua la compravendita tra privati di beni mobili

Il contratto di compravendita di beni mobili prevede che una parte (venditore o alienante) si impegna, entro e non oltre una certa data, a trasferire ad un’altra parte (acquirente) la proprietà di un bene mobile a fronte del pagamento di una determinata somma di denaro. Per quanto riguarda la vendita di beni mobili non è necessariamente prevista la forma scritta: la compravendita tra privati si può concludere anche con un accordo orale o semplicemente con dei comportamenti concludenti. In alcuni casi però potrebbe essere utile ricorrere ad una scrittura privata tra le due parti in causa: in questo caso si parla di contratto di compravendita tra privati di beni mobili; è un contratto a titolo oneroso, quindi è essenziale che su di esso vengano riportati il prezzo pattuito per la vendita del bene e le modalità di pagamento previste.

Può essere utile preparare un contratto scritto anche se le due parti si accordano per un pagamento rateale: in questo caso il contratto prevede la riserva del proprietà del bene in capo al venditore fino a quando non sarà interamente pagato il prezzo pattuito; se il compratore non completa il pagamento il contratto si scioglie ed il venditore potrà anche trattenere una percentuale di quanto ottenuto a titolo di penale.

Nel contratto non sarebbe poi una cattiva idea specificare il momento in cui avviene la consegna del bene: questa può essere contestuale al pagamento oppure può avvenire in un secondo momento; se il bene deve essere trasportato a casa del compratore, il venditore si libera di ogni obbligo per la consegna nell’esatto momento in cui l’oggetto viene consegnato al corriere; se le parti non si accordano diversamente, le spese di spedizione sono a carico dell’acquirente, che però può vantare il diritto di denuncia di vizi o difetti apparenti del bene entro 8 giorni dal ricevimento. Le parti si possono tutelare inserendo nel contratto di compravendita tra privati delle clausole relative a garanzie.

La struttura del contratto

La struttura del contratto di compravendita tra privati è la seguente. In alto si riporta in maiuscolo l’intitolazione SCRITTURA PRIVATA DI COMPRAVENDITA TRA PRIVATI DI BENI MOBILI; subito sotto bisogna indicare le due parti: prima si inseriscono i dati del venditore e poi quelli dell’acquirente; dopo la frase “con la presente scrittura privata le parti stabiliscono ed accettano quanto segue” vanno riportate le varie clausole che compongono il contratto: in cima all’elenco si mette l’impegno del venditore a trasferire la proprietà del bene e l’obbligo dell’acquirente a versare il prezzo pattuito, poi si indica proprio il prezzo della compravendita e le modalità di pagamento e poi a seguire tutte le altre clausole (modalità di consegna, riserva di gradimento e così via), fino all’ultima, che è quella che fa riferimento alle spese relative al contratto e a quelle accessorie, che possono essere a carica di una delle parti o di entrambe. Il contratto si chiude con l’indicazione della data e della firma del venditore e dell’acquirente.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close