Calcolare la cessione del quinto: simulare la cessione del quinto dello stipendio

cessione del quinto

Per calcolare in maniera corretta la cessione del quinto è fondamentale disporre degli strumenti giusti. Il nuovo tool Calcunzio, creato da Marco Germanò utilizzabile direttamente online, è in grado di calcolare in modo rapido e impeccabile le rate del quinto dello stipendio.
In questa guida, vogliamo consigliarti dunque come effettuare il calcolo cessione del quinto, come fare una simulazione del prestito e quando è possibile richiedere un finanziamento.

Calcolare la cessione del quinto

Il calcolo della cessione del quinto ti dà la possibilità di scoprire sia la rata massima che puoi cedere con lo stipendio sia la somma che puoi ottenere optando per questa forma di prestito a banche o finanziarie. Ma come effettuare il calcolo del quinto dello stipendio?
Per calcolare il quinto dello stipendio avrai bisogno di conoscere: la paga oraria oppure lo stipendio mensile netto.
Per stipendio mensile netto s’intende, la somma percepita mensilmente senza eventuali surplus come:

  • Malattia
  • Infortuni
  • Straordinari
  • Permessi retribuiti
  • Assegni familiari

Se invece vuoi conoscere la paga oraria giornaliera, ti basterà controllare il contratto nel quale viene indicata, dopo di ché dovrai sottrarre il 23% che è l’ammontare delle tasse. Infatti, nei contratti la cifra oraria viene segnalata sempre lorda, quindi comprensiva dell’Irpef.

Le formule per il calcolo del quinto dello stipendio sono due:

  1. [(Paga oraria x Ore Mensili x Nmensilità)/12)]-27%/5
  2. [(Stipendio Netto x Nmensilità)/12)]/5

Entrambe le formule sono valide e puoi scegliere quella che preferisci a seconda dei dati che hai a disposizione.

Preventivo cessione del quinto

Ottenere un preventivo per la cessione del quinto è molto semplice ed è anche la soluzione migliore per riuscire a verificare la rata mensile e anche il massimo cedibile da parte della banca. Il preventivo può essere richiesto alle banche o alle società finanziarie direttamente in filiale, online oppure telefonicamente.
Per richiedere il preventivo invece dovrai produrre alcuni documenti specifici, tra i quali ci sono:

  • Documento d’Identità
  • Codice Fiscale
  • Ultime due busta paga
  • Ultima dichiarazione dei redditi

Questi sono i documenti principali per effettuare un preventivo cessione del quinto. Eventualmente la banca potrebbe chiedere altri documenti a seconda della politica vigente nell’istituto.

Esempi cessione del quinto

Per semplificarti il calcolo della cessione del quinto voglio farti alcuni esempi che ti aiuteranno a verificare la rata massima mensile cedibile in base al tuo stipendio o alla tua paga oraria.

Esempio 1:

Il primo esempio che faccio prevede un contratto da dipendente con uno stipendio netto di 1400 euro al mese percepiti per 13 mensilità.

Dunque, in questo caso applichiamo la formula che prevede l’uso dello stipendio netto:

  • [(Stipendio Netto x 13)/12]/5=
  • [(1400 x 13)/12]/5=
  • = (18.200/12)/5=
  • =1516,00/5=
  • = 303,33

Quindi la rata massima cedibile sarà pari a 303,33 euro.

Esempio 2:

Il secondo esempio che ti voglio fare prevede un contratto da dipendente con una paga oraria pari a 9 euro l’ora lordi.

In questo caso procediamo a effettuare il calcolo considerando la paga oraria in base alle ore lavorate nell’arco del mese.

Quindi il calcolo prevede:

  • [(Paga l’ora x Ore Mensili x Nmensilità)/12)]-27%/5
  • [(9 x 160 x 13)/12]-27%/5
  • (18.720/12)-27%/5
  • 1560-27%/5
  • 1138,80/5
  • 227,76

In questo caso dunque, effettuando il calcolo la rata mensile sarà pari a 227,76 euro.

Esempio 3:

Infine, il terzo e ultimo esempio. In questo caso andremo a considerare uno stipendio netto di 1500 euro al mese percepiti per 14 mensilità:

  • [(Stipendio Netto x 14)/12]/5=
  • [(1500 x 14)/12]/5=
  • = (21.000/12)/5=
  • =1750,00/5=
  • = 350,00

Infine, con quest’esempio possiamo vedere come in questo caso con 14 mensilità percepite, un dipendente può ottenere una rata mensile pari a 350 euro.

In questa tabella, vediamo insieme per ogni esempio fatto qual è la somma massima del prestito.

STIPENDIO NETTO/PAGA ORARIA RATA MENSILE TASSO D’INTERESSE MASSIMA SOMMA DEL PRESTITO (120 mesi)
Es 1: 1400 euro 303,33 euro 7,5 % 26 mila euro
Es 2: 9 euro l’ora 227,00 euro 7,5% 17 mila euro
Es 3: 1500 euro 350,00 euro 7,5% 28 mila euro

Quando è possibile richiedere la cessione del quinto?

Quando si può richiedere la cessione del quinto? Questo prestito per possessori di busta paga è pensato proprio per soggetti specifici ossia: i dipendenti pubblici o privati.

Dunque, solo un dipendente pubblico o privato può richiedere una cessione del quinto dello stipendio a patto che presenti specifici requisiti, quali:

  • Non avere in corso altre cessioni del quinto dello stipendio
  • Non avere in corso altri prestiti che coprono già più di un quinto dello stipendio
  • Se si è dipendenti pubblici bisogna avere un lavoro a tempo indeterminato ed aver superato la fase di prova prevista dal contratto
  • Se invece si è dipendenti privati è possibile richiedere la cessione del quinto solo se l’azienda ha almeno 16 dipendenti, un assetto stabile, e una contabilità chiara e senza problematiche

Se si presentano questi requisiti, anche in caso di precedenti protesti oppure di segnalazioni come cattivi pagatori si può richiedere comunque la cessione dei 1/5 dello stipendio.

Cosa posso fare con la cessione del quinto?

Un vantaggio dato dalla cessione del quinto è dato dal fatto che si può richiedere liberamente senza segnalare il motivo per il quale si ha bisogno di soldi.

Secondo un’indagine realizzata dal Crif il Barometro del Credito per le Famiglie si può vedere come durante il 2019, siano aumentate del 6,7% le domande di finanziamento. E secondo quest’indagine l’importo medio richiesto è sui 9.512 euro.

Infatti, oggi sono sempre più le persone che richiedono un prestito personale o una cessione del quinto per i motivi più svariati.

In particolar modo se andiamo a vedere i motivi di richiesta di cessione del quinto. Secondo un’indagine condotta da mUp Research e Nortstat:

Negli ultimi tre anni sono circa 210 mila le famiglie che hanno chiesto un finanziamento per riuscire a sostenere ai costi dovuti al primo anno del bambino o per quelli derivanti dalla gravidanza. Con un importo medio del prestito pari a 7 mila euro.

Ma allora per cosa è possibile richiedere questa forma di finanziamento? Alcuni dei principali motivi sono:

  • Consolidamento debiti
  • Acquisti di beni di vario genere
  • Aumento di liquidità
  • Feste, laurea, master ecc…
  • Viaggi di piacere
  • Nascita del primo figlio o gravidanza

Naturalmente questi sono alcuni dei motivi per il quale il prestito è più richiesto, ma essendo un finanziamento senza finalità è possibile utilizzarlo in qualunque momento e non c’è bisogno di rivelare o meno il motivo della domanda di prestito.

Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti per offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Maggiori informazioni

The cookie settings on this website are set to "allow cookies" to give you the best browsing experience possible. If you continue to use this website without changing your cookie settings or you click "Accept" below then you are consenting to this.

Close