Prestiti da 5000 euro: come richiederli, tempistiche di erogazione e tassi

prestiti da 5000 euro

In questo articolo parleremo de prestiti da 5000 euro. Non sempre chi vuole richiedere un finanziamento ha bisogno di cifre importanti: molto spesso (più di quanto si possa credere) ci si rivolge a banche e finanziare per ottenere delle somme tutto sommato contenute, ma che possono essere importanti per poter gestire al meglio dei momenti di necessità o semplicemente delle spese che se venissero affrontate in un’unica soluzione potrebbero are uno scossone importante al bilancio familiare. Scopriamo quali sono le tempistiche di erogazione e i tassi applicati per i prestiti da 5000 euro e vediamo come richiederli.

Chi può richiedere i prestiti da 5000 euro?

Sono davvero tanti i motivi che possono spingere una persona a richiedere un prestito personale di 5000 euro: c’è chi li richiedere semplicemente perché ha bisogno di avere un po’ di soldi liquidi a disposizione, chi invece li vuole per poter dilazionare nel tempo una spesa mantenendo un pizzico di libertà che i finanziamenti finalizzati non concedono, chi perché vuole organizzare con maggiore serenità un viaggio o una cerimonia e così via. Insomma, i prestiti da 5000 euro possono rappresentare la soluzione ideale per un’infinità di progetti. Ma quali sono i tassi di interesse richiesti da banche e finanziarie? E quanto tempo occorre prima di entrare realmente in possesso dell’importo concesso? Sono domande che tutti quelli che vogliono richiedere un finanziamento si pongono, ma prima di dare una risposta è necessario scoprire chi può richiedere un prestito e come può farlo.

Possono richiedere un prestito da 5000 euro tutte le persone che risiedono in Italia, che hanno un’età compresa tra i 18 e i 75 anni (anche se il limite massimo può leggermente variare in base all’istituto a cui ci si rivolge) e che percepiscono un reddito dimostrabile; inoltre non devono risultare protestati o cattivi pagatori. Per assicurarsi della presenza di tutti i requisiti le banche e le finanziaria fanno un controllo sulle banche dati a loro disposizione e richiedono che il cliente al momento della domanda di finanziamento presenti anche una serie di documenti: occorrono un documento di identità, il codice fiscale, il permesso di soggiorno (se il richiedente è un cittadino straniero) e un documento di reddito. Proprio in merito a questo ultimo documento bisogna fare un po’ di chiarezza.

Come richiedere il prestito e tempistiche di erogazione

Troppo spesso infatti si fa confusione tra documento di reddito e busta paga: se questi due termini venissero usati come sinonimi solo i lavoratori dipendenti potrebbero richiedere un finanziamento. Per fortuna non è così: vengono accettati come documenti di reddito anche i cedolini della pensione o i modelli Obis M presentati dai pensionati e le dichiarazioni dei redditi presentati dai lavoratori autonomi. Le chance di ottenere un finanziamento si riducono parecchio se non si ha alcun documento di reddito da proporre: bisognerebbe dimostrare di essere in grado di rimborsare il prestito a prescindere dal reddito presentando delle garanzie alternative. CI sono più possibilità che la domanda di prestito “senza busta paga” venga accolta se si riesce a trovare una persona disposta a fare da garante e che venga considerata solida e affidabile dalla banca.

Fino a non molto tempo fa l’unico modo per presentare la richiesta di finanziamento era quello di presentarsi di persona presso una filiale di una banca o presso un’agenzia di una società finanziaria. Questa modalità è ancora valida, ma in molti casi oggi è possibile inoltrare la propria richiesta direttamente online tramite i siti ufficiali dei vari istituti di credito: tramite il simulatore è possibile trovare la combinazione di rata e durata del finanziamento più adatta alle proprie esigenze e poi si prosegue con la procedura di richiesta online. Alcuni istituti permettono anche di inoltrare la richiesta per via telefonica. I tempi di erogazione si sono accorciati tantissimo, soprattutto quando si parla di importi abbastanza contenuti: in alcuni casi l’accredito delle somme concesse avviene nel giro di 24 o 48 ore dal momento dell’accettazione della richiesta.

I tassi di interesse applicati ai prestiti da 5000 euro

Nei paragrafi precedenti abbiamo visto chi può richiedere i prestiti da 500 euro, quali sono i documenti da presentare, la procedura da seguire e le tempistiche di erogazione: non rimane altro da fare che vedere quali sono i tassi di interesse. Per avere un’idea delle condizioni economiche applicati a piccoli finanziamenti di questo tipo possiamo sfruttare i simulatori messi a disposizione da Findomestic e Agos sui loro siti ufficiali. Nel momento in cui scriviamo, con Findomestic un prestito da 5000 euro pu essere restituito in:

  • 18 mesi con rate da 292,20 euro, TAN 6,46% e TAEG 6,65%;

  • 24 mesi con rate da 222,70 euro, TAN 6,48% e TAEG 6,68%;

  • 30 mesi con rate da 181,00 euro, TAN 6,48% e TAEG 6,68%;

  • 36 mesi con rate da 153,20 euro, TAN 6,48% e TAEG 6,67%;

  • 42 mesi con rate da 133,40 euro, TAN 6,48% e TAEG 6,68%;

  • 48 mesi con rate da 118,50 euro, TAN 6,46% e TAEG 6,66%;

  • 54 mesi con rate da 109,80 euro, TAN 7,67% e TAEG 7,95%;

  • 60 mesi con rate da 100,60 euro, TAN 7,67% e TAEG 7,94%;

  • 66 mesi con rate da 93,10 euro, TAN 7,67% e TAEG 7,94%;

  • 72 mesi con rate da 86,90 euro, TAN 7,68% e TAEG 7,96%;

  • 78 mesi con rate da 81,60 euro, TAN 7,66% e TAEG 7,94%;

  • 84 mesi con rate da 77,10 euro, TAN 7,66% e TAEG 7,94%.

Con Agos invece le soluzioni per rimborsare un prestito da 5000 euro sono le seguenti:

  • 12 mesi con rate da 428,95 euro, TAN 5,40% e TAEG 7,09%;

  • 24 mesi con rate da 220,25 euro, TAN 5,40% e TAEG 6,85%;

  • 36 mesi con rate da 150,75 euro, TAN 5,40% e TAEG 6,75%;

  • 48 mesi con rate da 116,05 euro, TAN 5,40% e TAEG 6,69%;

  • 60 mesi con rate da 95,28 euro, TAN 5,41% e TAEG 6,65%;

  • 75 mesi con rate da 83,81 euro, TAN 6,40% e TAEG 7,67%;

  • 84 mesi con rate da 74,01 euro, TAN 6,41% e TAEG 7,64%;

  • 96 mesi con rate da 68,04 euro, TAN 6,95% e TAEG 8,19%;

  • 108 mesi con rate da 62,40 euro, TAN 6,95% e TAEG 8,16%;

  • 120 mesi con rate da 57,93 euro, TAN 6,96% e TAEG 8,14%.

In entrambi casi è possibile notare che oltre una certa durata le due finanziarie applicano un tasso di interesse sensibilmente maggiore: per le solulzioni fino ai 48 mesi Findomestic propone un TAN più o meno fisso, poi c’è un saltello; Agos propone un TAN che rimane intorno al 5,40% per durate fino ai 60 mesi, poi c’è un aumento di circa un punto percentuale (che cresce ulteriormente con l’aumento della durata del piano di rimborso). Quando si fa un confronto tra le proposte di diversi istituti di credito bisogna fare molta attenzione al TAEG: mentre il TAN esprime solo il tasso di interesse applicato dall’ente erogante, il TAEG (tasso annuo efettivo globale) esprime il costo complessivo del finanziamento ed include quindi gli interessi e gli altri oneri legati al prestito.

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