Iscrizione alla Camera di Commercio: come fare, iter burocratico, costi

iscrizione alla camera di commercio

I titolari di Partita IVA che svolgono un’attività autonoma sotto forma di impresa sono obbligati ad iscriversi alla Camera di Commercio, a prescindere dal fatto che siano società di persone, società di capitali, imprenditori commerciali, agricoli, imprese artigiane e così via. Ma cosa si deve fare in concreto? Vediamo qual è l’iter burocratico e i costi dell’iscrizione alla Camera di Commercio.

Chi deve fare l’iscrizione alla Camera di Commercio

Le Camere di Commercio sono quegli enti che operano in forza di autorità pubblico con l’obiettivo di tutelare le imprese del territorio di loro competenza (c’è una sede in ogni provincia). La Camera di Commercio si occupa di mantenere il Registro delle Imprese ed organizza o sostiene varie iniziative mirate al sostegno e alla promozione dell’economia e del sistema delle imprese della zona, oltre ad essere il principale punto di riferimento a cui le imprese possono rivolgersi per la salvaguardia dei loro diritti.

Come abbiamo detto in apertura sono obbligati all’iscrizione alla Camera di Commercio tutti i titolari di Partita IVA che svolgono un’attività autonoma sotto forma di impresa; questo obbligo non vale per i liberi professionisti che svolgono attività prevalentemente intellettuali, che devono invece iscriversi ai relativi albi professionali. Si parla di iscrizione alla Camera di Commercio, ma sarebbe più giusto parlare di iscrizione al Registro delle Imprese, visto che è proprio questo l’adempimento a cui non ci si può sottrarre.

Iter burocratico e costi della registrazione

Il Registro è diviso in sezione ordinaria (a cui si devono iscrivere gli imprenditori commerciali non piccoli, le società di capitali, le Snc e le Sas, le società cooperative e le società consortili) e sezione speciale (riservata alle iscrizioni di piccoli imprenditori commerciali, imprese artigiane, società semplici, società tra professionisti, imprenditori agricoli). L’iter burocratico per completare l’iscrizione è abbastanza semplice: innanzi tutto bisogna dire che l’iscrizione deve avvenire entro trenta giorni dall’inizio dell’attività.

Per completare l’operazione è sufficiente inviare la Comunicazione Unica per via telematica (non è più possibile presentare i modelli cartacei). Una volta ricevuta la richiesta, la Camera di Commercio invia tramite posta elettronica certificata il numero di iscrizione. L’iscrizione alla Camera di Commercio comporta dei costi: bisogna pagare la tassa di concessione governativa (con cui “partono” circa 168 euro), i diritti di segreteria (16 euro) e l’imposta di bollo, il cui ammontare varia in base al tipo di impresa. In seguito le imprese iscritte saranno a versare il diritto annuale, il cui importo viene stabilito ogni 12 mesi con un decreto interministeriale.

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