Bolli virtuali: cosa sono, come si calcolano e scadenze di pagamento

bolli virtuali

L’introduzione della fatturazione elettronica ha rappresentato un cambio epocale nella vita di tantissimi italiani: tra le tante novità c’è anche quella rappresentata dai bolli virtuali, che hanno debuttato lo scorso aprile 2019, quando venne fissato il termine per il pagamento dell’imposta di bollo sulle fatture elettroniche del primo trimestre dell’anno. Approfondiamo un po’ il discorso e cerchiamo di capire meglio cosa sono i bolli virtuali, come si calcolano e quali sono le scadenze per il loro pagamento.

Cosa sono i bolli virtuali e a quali fatture si applicano

Con il processo che ha portato alla digitalizzazione delle fatture anche l’assolvimento dell’imposta di bollo è diventata virtuale. L’imposta ammonta a due euro per le fatture che riguardano operazioni:

  • di importo dai 77,47 euro in su;
  • che sono fuori dal campo IVA per la mancanza dei presupposti oggettivi, soggettivi e territoriali previsi ddal DPR 633/1972.

Fondamentalmente la fattura elettronica non è altro che un file digitale in formato xml, quindi l’applicazione “fisica” di una marca da bollo u di essa è impossibile; per questo motivo nella compilazione del file bisognerà indicare che la fattura è assoggettata al bollo. I file vengono inviati tramite il Sistema di Interscambio, che permette all’Agenzia delle Entrate di sapere quali sono le fatture assoggettate all’imposta di bollo.

Calcolo, scadenze e modalità di pagamento

Il calcolo delle somme dovuto è molto semplice: il giorno venti del primo mese successivo alla scadenza del trimestre di riferimento bisognerà versare la somma di tutti i “due euro” di bollo di ogni fattura emessa nel corso del trimestre. In realtà il calcolo viene fatto direttamente dall’Agenzia delle Entrate: l’importo può essere letto dal contribuente nella sua area riservata del sito dell’Agenzia stessa; dopo aver fatto l’accesso per visualizzare la somma da pagare basta andare bella sezione Fatture e corrispettivi e cliccare sulla voce Pagamento bolli. Il pagamento dei bolli virtuali può essere effettuato in due modalità:

  • si può optare per l’addebito su conto corrente postale o bancario (è sufficiente sfruttare il servizio presente sempre nell’area riservata);
  • oppure si può decidere di pagare tramite il modello F24 utilizzando l’apposito codice tributo.

Per semplicità riepiloghiamo le scadenze entro cui pagare i bolli virtuali e i codici tributo da utilizzare per il versamento con modello F24:

  • primo trimestre: pagamento entro il 20 aprile, codice tributo 2521;
  • secondo trimestre: pagamento entro il 20 luglio, codice tributo 2522;
  • terzo trimestre: pagamento entro il 20 ottobre, codice tributo 2523;
  • quarto trimestre: pagamento entro il 20 gennaio, codice tributo 2524.

Sono stati predisposti anche i codici tributo 2525 e 2526 che fanno riferimento rispettivamente alle sanzioni e agli interessi.

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